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Confronta i regimi Aggiornato al 2026

Regime forfettario vs regime semplificato

Entrambi sono regimi contabili semplificati per piccole imprese, ma tassano diversamente. Il forfettario applica un'imposta sostitutiva piatta su un coefficiente dei ricavi e ignora i costi reali. Il semplificato mantiene una contabilità più leggera ma tassa l'utile reale (ricavi − costi) con IRPEF progressiva, e applica l'IVA.1

Forfettario
Scegli questo quando

Al di sotto di €85.000, costi ridotti, desideri un'imposta forfettaria e nessun obbligo IVA.

Regime semplificato
Scegli questo quando

I costi sono elevati rispetto ai ricavi, oppure sei al di sopra del limite forfettario ma al di sotto dei tetti del semplificato.

Il verdetto

Se i tuoi costi sono bassi, l'imposta forfettaria piatta e l'assenza di IVA vincono. Se hai costi deducibili sostanziali, il semplificato tassa il tuo utile reale (più basso) e può risultare più conveniente nonostante la burocrazia maggiore e l'IVA.23

Domande frequenti

Qual è la differenza tra forfettario e semplificato?

Il forfettario tassa un coefficiente fisso dei ricavi al 5%/15% e non ha IVA; il semplificato tassa l'utile reale (ricavi meno costi reali) con IRPEF progressiva e applica l'IVA. I costi decidono quale sia più conveniente.

Termini usati in questa pagina

Altri confronti

Fonti

  1. 1.Normattiva — L. 190/2014, art. 1 commi 54–89 e Allegato 4 (regime forfettario, coefficienti di redditività)
  2. 2.Normattiva — TUIR (DPR 917/1986), artt. 11 e 13 (IRPEF)
  3. 3.Agenzia delle Entrate — Regime forfetario: le regole

Ogni cifra in questa pagina è fondata su fonti primarie — lo stesso standard della chat di TaxCompass. Si tratta di orientamento con fonti, non di consulenza fiscale.

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